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Tutto ciò che devi sapere sulla ricarica notturna per le autoelettriche

Dalia Mari, Digital communication specialist

Lettura: 3 minuti

Questo articolo è rivolto a tutti coloro che hanno un’auto elettrica o che si apprestano ad averne una e cercano informazioni chiare e semplici su come ricaricarla presso la propria abitazione avvalendosi della possibilità di ricaricare il veicolo la notte.

Solitamente infatti chi possiede un’auto elettrica, ricarica il veicolo direttamente presso la propria abitazione. A tal proposito per promuovere la diversificazione dei carburanti e per incentivare una mobilità sempre più sostenibile l’ARERA (Autorità che regola il mercato energetico) ha previsto una misura in via sperimentale.

Cosa prevede l’iniziativa della ricarica notturna per le auto elettriche

L’iniziativa prevede la possibilità di accedere gratuitamente ad una potenza di contatore pari a 6 kW (solitamente un contatore di un’utenza domestica è pari a 3 kW) presso la propria abitazione nelle ore notturne. Nello specifico nella fascia F3, ovvero quella che va dal lunedì al sabato dalle 23.00 alle 7.00, la domenica e i festivi per tutto il giorno.

Tutte le autoelettriche della categoria BEV quindi riusciranno nelle 8 ore notturne a ricaricarsi completamente, quelle invece con una capacità maggiore potranno raggiungere circa l’80% di ricarica.

Chi può presentare la richiesta

A questo punto occorre capire più nello specifico chi ha diritto a tale agevolazione e cosa è necessario fare per accedervi.

La sperimentazione è rivolta agli utenti possessori di veicoli elettrici che ricaricano il veicolo presso la propria abitazione e che rispettano le seguenti caratteristiche:

  • hanno un’utenza domestica o altri usi;
  • l’utenza è connessa in bassa tensione;
  • il contatore è di potenza impegnata tra i 2 kW e i 4,5 kW (per verificare la tensione e la potenza della propria utenza basta controllare tra i dati di fornitura di una bolletta recente);
  • il contatore deve essere installato, attivo, elettronico e telegestito ed avere la fascia oraria F3 compatibilmente associata come indicato sopra;
  • occorre che ci sia il certificato di conformità rilasciato al momento dell’installazione della wallbox che attesti che c’è un sistema di ricarica regolamentato e collegato al contatore.

Come accedere alla sperimentazione della ricarica notturna

I passaggi sono piuttosto semplici e possiamo riassumerli in 3 fasi: iscriviti al sito del GSE, compila la richiesta, verifica il riepilogo! Al tuo fornitore di energia elettrica invece non sarà necessario comunicare niente.

La prima cosa da fare per partecipare all’iniziativa è iscriversi al sito del GSE (Gestore Servizi Energetici). Per farlo basta cliccare qui. Questo link è valido anche per coloro che sono già iscritti o che sono in possesso dello Spid. Dopodiché in alto, accanto a Home, troverai la voce “Servizi”, poi “Rinnovabili per i trasporti” e infine “Ricarica Veicoli Elettrici”.

La seconda è compilare la richiesta. Devi semplicemente indicare a chi vuoi sottoscrivere il servizio, i dati del contratto di fornitura (reperibili in una bollette della luce), dichiarare che il soggetto per cui stai sottoscrivendo il servizio è l’intestatario della fornitura di energia elettrica. Poi ti verrà chiesto di indicare le informazioni sul tuo dispositivo per la ricarica, alcune informazioni sull’immobile di riferimento, i veicoli che rifornisci e i costi sostenuti per l’installazione. Completerai la procedura una volta caricato il tuo documento d’identità e il certificato di conformità.

Come ultimo passaggio, ti consigliamo di verificare nella schermata di riepilogo i dati da te inseriti e concludi la richiesta. In caso di errori, non temere il GSE ti contatterà chiedendoti di rivedere la tua richiesta nella sezione “Gestisci le richieste presentate” e lì potrai anche segnalare eventuali modifiche all’impianto e simili.

Non appena il GSE ti comunicherà l’esito positivo e la data a partire dalla quale potrai usufruire del servizio potrai iniziare a farlo!

Quanto dura la sperimentazione

È possibile presentare la richiesta, secondo le modalità sopra indicate, dal 3 maggio 2021 al 30 aprile 2023 e sarà possibile usufruirne a tutti gli effetti dal 1° luglio 2021 al 31 dicembre 2023.

Altre informazioni utili

Prima di lasciarti proseguire con la richiesta, lasciaci indicarti le ultime informazioni utili per proseguire.

  • Non è necessario chiedere autorizzazioni o permessi per ricaricare il proprio veicolo presso la propria abitazione.
  • È vivamente sconsigliato installare un nuovo contatore solo ed esclusivamente per la ricarica della propria auto perché, oltre ai costi previsti per l’attivazione del Punto di Prelievo, ci saranno due bollette da pagare e quindi, oltre ai costi basati sui consumi e sulla tariffa scelta, ci saranno doppi costi fissi (ovvero quei costi uguali per tutti i fornitori e quelli che non dipendono dal consumo).
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