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La decisione di togliere le micro imposte e gli oneri impropri nella bolletta, tra cui il canone RAI, è voluta dalla Commissione Europea ed è presente anche nel testo del Ricovery Plan, o meglio il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).

Le ragioni dello stop all'addebito del canone TV in bolletta

Per quanto avere l’imposta in bolletta del canone TV ha ridotto negli anni l’evasione, gli obiettivi di questa misura sono molteplici: garantire una maggiore competitività e trasparenza tra i venditori, evitare che i fornitori riscuotano oneri che non riguardano l'energia e al contempo che venga pagato dai clienti un costo per un servizio completamente diverso dall'energia. La novità potrà essere ben vista dai cittadini, ma con molta probabilità l’imposta andrà pagata con un bollettino esterno, proprio come in passato.

Quali altri (probabili) novità sono previste

Oltre ad escludere l'addebito del canone RAI sulla bolletta dell'energia elettrica, l'altra idea emersa sul tema è di applicare il pagamento dell’imposta della tv pubblica anche per chi possiede un qualsiasi device su cui è possibile collegarsi per vedere i canali RAI e Raiplay, proprio come avviene negli altri Paesi. Tale ipotesi è arrivata dall’Amministratore Delegato dell’azienda, Carlo Fuortes, e prevedrebbe anche un aumento del costo del canone TV. Al momento però sembrano solo ipotesi, non ci sono conferme ufficiali sull’argomento.

Come funziona oggi il Canone RAI

Il canone RAI è un’imposta pari a 90€ pagata dai cittadini che detengono un apparecchio televisivo, a prescindere dall’uso dell’apparecchio stesso. A partire dal 2016, chi è intestatario di un’utenza elettrica per uso domestico residenziale o chi ha attività rivolte al pubblico, quali bar, ristoranti e simili, paga il canone attraverso la bolletta dell’energia elettrica. È possibile richiedere l'esenzione dal pagamento del Canone RAI, ma i casi che vi rientrano sono molto specifici.

Tuttavia, come abbiamo visto, sembra proprio che le cose cambieranno presto, con precisione entro il 2023. Per il 2022 invece i cittadini si troveranno l'imposta ancora in bolletta.

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