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Bonus sociale per disagio economico: cosa cambia dal 01/01/2021

Dalia Mari, Digital communication specialist
Lettura: 3 minuti

Il bonus sociale per disagio economico, insieme a quello per disagio fisico, è pensato per aiutare le famiglie in difficoltà a ridurre le spese delle bollette luce, gas (e anche acqua).


Cosa cambia per il bonus sociale per disagio economico?

Il bonus sociale per disagio economico però subisce dei cambiamenti a partire dal 1° gennaio 2021. Da tale data il bonus sociale per disagio economico verrà riconosciuto in modo automatico a tutti coloro che ne hanno diritto, senza la necessità di presentare la relativa domanda al Comune o al CAF, come invece veniva fatto precedentemente, ma solo presentando la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU). Tale provvedimento consentirà di garantire le agevolazioni a più di 2,6 milioni di famiglie aventi diritto.

Cosa fare per riscattare il bonus sociale per disagio economico?

Per riscattare il bonus sociale per disagio economico basta che uno dei componenti del nucleo familiare ISEE, che sarà l’intestatario di un contratto domestico attivo di fornitura luce e/o gas, presenti la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) per ottenere l’attestazione ISEE. Per capire come compilare la DSU e richiedere dunque l’ISEE vi rimandiamo all’apposita sezione del sito dell’INPS. La DSU andrà presentata ogni anno.


Una volta completato l’ISEE, se il nucleo familiare ha il diritto di ricevere il bonus sociale elettrico per disagio economico, perché rispecchia almeno una delle condizioni necessarie, sarà l’INPS a comunicare l’informazione al SII. Il SII, Sistema Informativo Integrato, è una banca dati che contiene tutte le informazioni di forniture elettriche e di gas dell’intero territorio italiano. Ogni bonus avrà una durata di 12 mesi. I fornitori, tra cui anche Tate, ne verranno quindi a conoscenza in questo modo, tramite il SII e inseriranno l’eventuale bonus per disagio economico in bolletta sulla base delle indicazioni dell’INPS e del SII.

Bonus sociale per disagio economico vs bonus per disagio fisico

Il bonus per disagio fisico però non verrà erogato in modo automatico, ma la prassi per riceverlo sarà sempre la stessa di adesso, ovvero tramite domanda presso gli sportelli del Comune e del CAF abilitati. Quindi si avrà diritto al bonus in maniera automatica per: il bonus elettrico per disagio economico, il bonus gas e quello idrico.

Le condizioni per ottenere il bonus sociale per disagio economico

Le condizioni utili per aver diritto al bonus sociale per disagio economico però non cambiano. Per riscattare il bonus è quindi obbligatorio che si verifichi almeno una delle seguenti casistiche:

  • far parte di un nucleo familiare con indicatore ISEE non superiore a 8.265 euro,
  • far parte di un nucleo familiare con almeno 4 figli a carico (famiglia numerosa) e indicatore ISEE non superiore a 20.000 euro,
  • far parte di un nucleo familiare titolare di Reddito di cittadinanza o Pensione di cittadinanza.

Ogni nucleo familiare ha diritto a un bonus sociale per disagio economico per ciascuna tipologia. I bonus sociali luce e gas vengono applicati direttamente in bolletta e verranno erogati anche qualora il cliente decida di cambiare fornitore.

Quanto vale il bonus sociale elettrico per disagio economico?

Il valore del bonus elettrico per disagio economico varia di anno in anno, dipende dal numero di componenti della famiglia anagrafica e viene aggiornato e definito dall’Autorità che regola il mercato.

Per il 2021, il bonus sociale elettrico per disagio economico corrisponde a:

  • 128€: 1-2 componenti
  • 151€: 3-4 componenti
  • 177€: 4+ componenti

Fonti di riferimento

ARERA - Acqua, luce, gas: bonus automatici per oltre 2,6 milioni di famiglie in disagio economico, ottenendo l’ISEE
ARERA - Bonus elettrico
Bonus sociale
Bollette
ARERA

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