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Bolletta scaduta e non pagata: cosa faccio?

Dalia Mari, Digital communication specialist
Lettura: 3 minuti


Bolletta scaduta, cosa fare?

In caso di bolletta scaduta e non pagata si è davanti a una morosità, la quale comporta nel peggiore dei casi una sospensione dell’erogazione della luce e/o del gas e, nelle situazioni più gravi, anche una risoluzione contrattuale.

Ogni bolletta ha una scadenza del termine di pagamento. Se questo non viene rispettato dal cliente allora il fornitore invierà comunicazioni per sollecitare il pagamento. Dal termine della bolletta alla prima comunicazione di sollecito passeranno alcuni giorni, utili al cliente per permettergli di saldare l’importo. Tuttavia se al trascorrere dei solleciti la bolletta non viene pagata il fornitore invierà una costituzione in mora in cui è indicato il termine ultimo di pagamento prima dell’avvio delle procedure di sospensione della fornitura, che verrà portata a compimento dal distributore. Nella costituzione in mora il fornitore fornirà anche i contatti necessari al cliente per comunicare l’avvenuto pagamento.

Come richiedere la riattivazione della fornitura sospesa per morosità?

La riattivazione della fornitura, anche se su compito del distributore, deve essere richiesta al fornitore una volta che si è provveduto al pagamento delle fatture coinvolte nella sospensione della fornitura, inviando disposizione del pagamento secondo le modalità indicate nella costituzione in mora.
A quel punto il fornitore, avviserà il distributore, che avrà un giorno feriale di tempo dalla data della richiesta per procedere alla riattivazione.

Cosa succede se viene ritardata la riattivazione della fornitura sospesa per morosità?

È possibile richiedere un indennizzo nel caso in cui il distributore impieghi più tempo del previsto per eseguire la riattivazione della fornitura. Il rimborso è pari a 35 € se la riattivazione avviene entro il doppio del tempo previsto, a 70 € entro il triplo e a 105 € se avviene oltre il triplo del tempo concordato.

Come comunicare l'avvenuto pagamento della bolletta?

Quando si paga una bolletta in ritardo, è necessario comunicare al fornitore l’avvenuto pagamento inviando, secondo le modalità indicate nell’avviso di sollecitazione al pagamento, la disposizione del pagamento.

In quali casi la fornitura non può essere sospesa?

Sono previsti casi per cui, nonostante la bolletta sia scaduta, non è possibile sospendere la fornitura. Di seguito i principali:

  • non è stata inviata la costituzione in mora al cliente
  • il cliente ha eseguito e comunicato il pagamento
  • la sospensione andrebbe fatta in giorni festivi, prefestivi, sabato o venerdì
  • il cliente ha presentato un reclamo al fornitore a seguito di un malfunzionamento del contatore e il distributore lo ha confermato
  • siano presenti conguaglio importi anomali per cui il cliente ha presentato un reclamo al fornitore
  • si tratti di clienti non disalimentabili (ad esempio, clienti che per ragioni di sopravvivenza sono connessi a macchine salvavita)

Come puoi evitare di dimenticarti di pagare la bolletta?

Il modo più immediato per evitare questo tipo di dimenticanze è scegliere un fornitore che preveda la possibilità di domiciliare le bollette su conto corrente oppure attraverso l’addebito automatico sulla propria carta di credito e/o debito.

Cosa fare se scade la bolletta con Tate?

A Tate accettiamo esclusivamente metodi di pagamenti che prevedano addebiti automatici o la domiciliazione bancaria per evitarti questo tipo di problemi e perchè siamo sicuri che contribuiscano a rendere la gestione delle tue utenze più semplice e comoda.

Ad ogni modo può capitare che in alcuni casi la bolletta scada senza essere pagata. Il termine di pagamento con Tate avviene 20 giorni dall’emissione della fattura, solitamente corrisponde ai primi giorni del mese successivo. Se il pagamento non viene rispettato dal cliente allora Tate invierà mail e notifiche per sollecitare il pagamento. Anche in questo caso dal termine della bolletta alla prima comunicazione di sollecito passeranno alcuni giorni, utili per saldare l’importo. Se la bolletta continua a non essere pagata, dopo circa 7 giorni, Tate invierà una costituzione in mora ufficiale in cui è indicato oltre al termine ultimo di pagamento prima dell’avvio delle procedure di sospensione della fornitura, anche le indicazioni necessarie per sapere a chi intestare il bonifico con l’importo della bolletta scaduta.

Una volta pagata la fattura, è necessario comunicare tempestivamente a Tate l’avvenuto pagamento inviando la disposizione del bonifico in chat o all’indirizzo email clienti@tate.it .

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